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29/06/2005
Eccoci qui,
di nuovo su questo foglio a scrivere.
Questa volta la mia non è una riflessione,
o come molti chiamano una poesia,
ma bensì un normalissimo scritto,
o post fate voi,tanto è uguale.
Dopo molto tempo,finalmente ho ricostruito,
con l'aiuto di una cara amica,che ringrazio vivamente,questo mio piccolo pezzo di mondo.
Un pezzettino di me,del mio profondo animo
il quale ho sempre condiviso,
sia in gioia che dolore con voi tutti,
accettando senza riserve
ogni piccolo vostro sussurro,
ogni piccola vostra lacrima,
ogni piccolo vostro sorriso.
Giunti a questo punto,posso ritenermi abbastanza soddisfatto,anche se le soddisfazioni vere,
a parer mio,purtroppo non si trovano
dietro uno schermo o rincorrendo falene invisibili
dentro notti estive,al chiarore di una pallida luna.
Molto ancora è da creare,come molto verrà aggiornato nel tempo.
Ci saranno dei cambiamenti...forse...boh,
ma in fondo ogni tanto è bello cambiare,
per non ritrovarsi ammuffiti come vecchi cappotti nei solai.
Per gli amanti della musica ho dedicato una piccola sezione di vari MP3,scelti a caso dal Web.
Collegamenti che vi porteranno direttamente all'ascolto dei brani senza scaricare nulla.
Se vi sono richieste particolari,prossimamente per gli ascoltatori più pretenziosi,
ci sarà spazio anche per una Pausini,
un Ramazzotti e magari anche un Mino Reitano...Perchè no...Scordatevelooo!!!
Bene posso postare,che ne dite?
Nelle vie calde la temperatura si alzerà
moltitudine, moltitudine
non si erano mai viste
code tanto grandi, tanto lunghe
tanto grandi, tanto lunghe.
Moltitudine, moltitudine
mamma mia che festa.

18/06/2005
Così cademmo a terra,
schiacciati dal peso
delle nostre promesse.
Riflessi da specchi
senza forma,
persuasi dal tempo
senza dimora.
Angeli abbandonati
al silenzio di una candela,
prostrata dinnanzi
all'arcano cielo
con la speranza
di essere inghiottiti
dal vapore delle nubi.
Silenti come stelle
cadute nel vuoto,
tra il fragore del tuono,
precipitiamo con mani disgiunte
nell'abisso degli infelici,
cercando con cura
minuscoli granelli di opale
per saziare occhi delusi.
07/06/2005
Angelo dalle ali di seta.
Guerriero del silenzio che dalle ceneri
color del buio hai saziato ire e inganni.
Angelo delle maree stanche
che sulla sabbia componi tracce indelebili,
in attesa dell'obliata onda che cancellerà il tempo,
destinato a coloro che sognano,
dentro letti di ghirlande astratte.
Nuvole sacrali posano dentro cieli di cristallo,
inseguendo flebili danze al cloroformio,
mentre sterili gabbiani rincorrono vergini le stelle,
nella notte più lunga del giorno,
aspettando l'era dei pazienti,
in attesa del giudizio.

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01/06/2005
Nuoto in un mare placido,
senza muovermi ne respirare.
Sento il freddo vento del nord
che lambisce il mio cuore gelido
ed i miei pensieri affondano
nella profondita’ dei tuoi occhi.
Sono sdraiato sulle onde del mio malessere
e guardo fisso dinnanzi a me
le forme danzanti del mio
stato confusionale
e per un attimo scorgo il tuo sguardo ruvido
e secco che penetra sotto pelle
logorandomi.
Devo aver perso la bussola
e non riesco a trovare la giusta direzione.
Cerco di fuggire dalle braccia
di una folla deprimente
ma sono ancorato in un sottile vuoto
che mi opprime,
uccidendomi giorno dopo giorno.
Una luce tenue e soffusa rapisce
il mio caldo abbraccio
datoti un lontano giorno
ed ora riposa come un sogno
nella mia mente.
Una lacrima cade sulla sabbia
cancellando ogni traccia
rubata dal mio languido sorriso
e piu’ radiosa Babele torna a me