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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Le immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno tolte. Grazie.
© Angelidicarta

Numero di Destino: 10
Colore: Azzurro intenso
Amuleto personale: Cerchio di turchese
Amuleto in casa: Piccola sfera di agata azzurra
Simbologia: Destino
Rituale: Portandola con se propizia la fortuna e le coincidenze positive

Una ruota in movimento eterno a volte in un senso a volte nell'altro verso il suo destino inconscio ed imprevedibile. Questa carta rappresenta la sorte che ci attende dietro l'angolo, l'imprevedibilità sia in senso positivo che negativo, la furbizia, l'adattabilità e la capacità di saper cogliere le occasioni.


ADC


Categoria: bianco e nero
27/07/2005

Passo 220
Ci avviammo lungo il viale dei sospiri cercando
di non voltarci  con il timore che il nemico invisibile
potesse udire i nostri passi e radunare il suo
feroce esercito,pronto in prima linea a ostacolare ogni minima speranza rimasta di raggiungere il punto predestinato.
Inciampammo su rovi di pensieri,pungendoci con immortali spine destinate a trafiggere i nostri corpi dissanguati dal calore di un pallido sole e nel silenzio di uno sorriso conducemmo le nostre anime affrettandole sino al limite dell'impossibile,
varcando le soglie dell'inconscio.


Scritto da engel alle ore 18:52
commenti (20)
Categoria: testi
24/07/2005

La gente non è buona
Nick Cave

La gente non è affatto buona
Credo sia cosa nota a tutti
Lo puoi vedere ovunque guardi
La gente non è affatto buona
Ci siamo sposati sotto dei ciliegi
Sotto i rami in fiore abbiamo fatto il nostro giuramento
Tutti i fiori scendevano giù in strane traiettorie
Lungo le strade e attraverso i campi da gioco
Il sole colpiva le lenzuola
Svegliati dal canto degli uccelli
Noi compravamo i giornali della domenica
E non ne leggevamo mai una parola
La gente non è buona
La gente non è buona
La gente non è buona
Le stagioni si alterano
L'inverno spogliò i rami dai fiori
Un albero diverso adesso costeggia la strada
Scuotendo i pugni in aria
L'inverno ci assalì come un pugno
Le finestre tremavano per la tormenta
Contro la quale lei tirava le tende
Fatte coi suoi veli nuziali
La gente non è buona
La gente non è buona
La gente non è buona
Al nostro amore manda una dozzina di gigli bianchi
Al nostro amore manda una bara di legno
Al nostro amore lascia tubare i piccioni
con gli occhi rosa
Che la gente non è affatto buona
Al nostro amore restituisci tutte le lettere
Al nostro amore una lettera d'amore di sangue
Al nostro amore lascia piangere
tutti gli amanti abbandonati
Che la gente non è affatto buona
Non è che i loro cuori siano cattivi
Possono confortarti,qualcuno ci prova pure
Ti curano quando sei malato
Ti seppelliscono quando muori
Non è che i loro cuori siano cattivi
Ti starebbero vicino se potessero
Ma sono solo stronzate,piccola
La gente non è affatto buona
La gente non è buona
La gente non è buona
La gente non è buona
La gente non è buona

 

Scritto da engel alle ore 22:25
commenti (11)
Categoria: bianco e nero
19/07/2005


Erano tempi in cui non crescevano piu nemmeno le rose nel giardino dei desideri,
ove i sogni sdraiavano,stanchi dell'immortalità donatagli,dispersi come bolle d'acqua
in un mare senza fine.
Sogni di gracili gabbiani roteanti nel cielo infinito,sciatori dalle ali pennute,
nei loro voli trasparenti di memorie settembrine
si rinchiudevano spensieratezze  naturali di gesta incompiute sotto il tragico raggio di un sole daltonico.
Memorie rarefatte,sbiadite dal tempo.
Sonata N.30.Opera incompiuta del giovine artista.
Consumiamo più dolori passati oggi che pensiamo di sapere,che allora quando non conoscevamo
e persi nei labirinti ciechi della vita affidiamo le nostre anime a stanze di silenzi,
cullando i nostri giorni.

Scritto da engel alle ore 22:21
commenti (20)
Categoria: pareti sottili
17/07/2005

"This beautiful creature must die
A death for no reason
And death for no reason is MURDER"
(Morrissey)

Chi ascolta quando gli Animali Piangono?

Scritto da engel alle ore 15:03
commenti (14)
Categoria: bianco e nero
13/07/2005

 


Ti contemplo oh Luna,
nel tuo splendore iridescente,
tu che colori le notti di una follia misteriosa,
che al sol tuo vedere,gli occhi non cercano il sonno,ma estasi ove sublimare per l'eterno avvenire.
Luna dei tempi lontani,ove tristezza non aveva dimora,racconta a noi,tuoi figli come oggi pallida ti ha reso l'inganno,rinchiudendo il tuo splendore dentro scrigni di cristallo,poi gettati nell'abisso,ove regna il lor sovrano.
Mi rivolgo a te,oh timida Luna,
che hai accarezzato le mie notti da fanciullo,
sulle rive spoglie dell'antico lago,toccando la mia anima per interminabili istanti.
Prendimi con te Luna,questa notte.
Prendimi con te e portami via,
per sempre...


 

Scritto da engel alle ore 16:13
commenti (14)
Categoria: bianco e nero
09/07/2005

Ancora poco tempo resta,
prima che il mattino svegli il nuovo giorno
e che la pioggia copra i nostri visi
cancellando i segni del tempo che avanza,
inesorabilmente.Mi accostai alla finestra,
nudo dell'aria che incombeva la mia anima.
Il frastuono del rombo dei calabroni,
sistemava schelettriche le danze nella mia testa
in un liquefare assordante di rumori.
Colori di un'estate senza ricordo,
assorto nei pensieri del pallido candore,
mi osservo le rughe scavate come
un delta sul viso,ed anni a rincorrere le ore,
infrante dentro specchi rifrangenti

Scritto da engel alle ore 22:05
commenti (17)
Categoria: pareti sottili
04/07/2005

Come lacrima precipiterò
tristemente bagnata,
sui volti del silenzio
in una danza di maree stanche,
ove avvolti i ricordi
giacciono perduti nell'ombra
di un sorriso.


Scritto da engel alle ore 21:29
commenti (20)
Categoria: testi
02/07/2005

Mentre le sedevo triste accanto
Nick Cave

Mentre le sedevo triste accanto, alla finestra, attraverso il vetro lei si accarezzava un gattino in grembo  e guardavamo il mondo che passava oltre. Delicatamente mi disse queste parole e con occhi nuovi, spalancati, schiacciammo i nostri visi sul vetro,mentre le sedevo triste accanto.
Lei disse: "Padre, madre, sorella, fratello, zia, zio, nipote, soldato, marinaio, medico, operaio, attore, scienziato, meccanico, prete, terra e luna e sole e stelle, pianeti e comete dalle code fiammegianti. Tutti sono li che cadono in eterno, in una caduta amabile e folle". Poi sorrise e si girò verso di me e aspettò che io rispondessi. I capelli le cadevano sulle spalle, mentre le sedevo triste accanto.
Mentre le sedevo triste accanto, lei mi passo gentilmente il gattino e nuovamente prememmo i nostri differenti visi contro il vetro.
"Può essere vero così" dissi. Ma guarda chi cade per strada,guarda che gesticola coi suoi vicini, guarda che viene calpestato.
Tutti i gesti esteriori non servono a nulla, perchè ciascuno si preoccupa solo dei propri bisogni immediati.
Osserva l'uomo che cerca di alzarsi dal marciapiede, guarda l'altro che inciampa su chi non vede.
Con mano tremante mi girai verso di lei e le scostai i capelli dagli occhi.
Il gattino saltò di nuovo sul suo grembo,mentre le sedevo triste accanto.
Poi lei abbassò le tende e disse: "Quando imparerai che ciò che accade al di là di questo vetro semplicemente non ti riguarda? Dio ti ha donato un cuore solo. Tu non sei il rifugio dei cuore dei tuoi fratelli e Dio non si cura della tua benevolenza più di quanto non si curi per la mancanza di essa negli altri. Nè si cura del fatto che uno se ne stia seduto alle finestre a giudicare il mondo che Lui ha creato, mentre i dolori gli si accumulano accanto, brutti, inutili, esagerati".
E a quel punto lei voltò la testa dall'altra parte con grandi lacrime che le scorrevano dagli occhi. Non riuscii a cancellare il sorriso dal mio volto, mentre le sedevo triste accanto.

Scritto da engel alle ore 00:18
commenti (9)
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