19/02/2006
Cadon le rose,
sui prati incolti
al di là di questa terra
che tanto abbiamo amato
e tanto disprezzato.
Cadono silenziose,
nel lor tormento che ebbe inizio
col calar della luce,
spente dal buio di un momento.
Ai bordi dei fiumi giacciono contorte,
spoglie di avvenire,
e senza respiro appassiscono ridenti,
sgretolandosi per essere spazzate via,
da un vento gelido,
ove costoro risiederanno
per il resto delle ere,
in un sospiro eterno.
01/02/2006
Mio dolce risveglio,
Velato di morbida luce
che oltrepassa i vetri,
strisciando sulla pelle
scaldandola di sublime calore.
Luce che di giorno ammorbidisce
i vecchi pensieri,
ove remote le ombre non trovano dimora,
se non l'oscurità stessa da dov'esse provengono
per sprofondare nell'ascesa di un tramonto.
Alba di un nuovo giorno,
ritrovato tra le fredde boccate di aria,
ritrovato per un istante.
Lungo sospiro di piacevole freschezza.
Lungo istante di ritorno dal viaggio.
Tenero istante che passa leggero,
come vento carezzevole a lambire
soffici le guance.