Raccolto nel tenero abbraccio del silenzio,
mormoro a gli angeli la mia preghiera.
Prego il cielo e le stelle,
la terra e lo spazio,
il sole e la luna di non spegnersi mai,
per rendere sempre il suo cammino luminoso,
lassù dove le anime non hanno nome,
dove le mie parole hanno un senso,
dove nessuno può sentirle.
Lassù dove la tua dimora non ha muri,
solo nuvole ove cullare i sogni.
Sogni che abbandonati ora riposano
nell'infinità di una candela.
Nell'infinito rincorrersi di pensieri,
ove giovine lasciasti,
perdute lacrime di un esistenza.
† A Barbara †


