Categoria: bianco e nero
Bugie, illusioni,
soltanto misere osservazioni di una credenza esistenziale.
Quale essere umano riuscirebbe ad accettare
le imperfezioni della vita?
Dietro maschere confuse ridiamo,
piangiamo lacrime che divengono sabbia sporcata
dal sangue delle nostre menzone.
Luce che muore nella profondità della notte,
macchiata di peccati nascosti,
consumati da bramosi istanti,
dove i nostri occhi non vogliono vedere,
le orecchie sentire.
Muti come statue di pietra,
nascosti dal silenzio delle paure,
incolpevoli di esistere,
viviamo rinchiusi come sogni dimenticati
dentro bolle di cristallo.
Quanto tempo dovrà ancora trascorrere
prima di rivivere un alba?
Dietro il sipario non c'è rumore,
solo candele in attesa di uno sbuffo di vento.


