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Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

Le immagini contenute sono prese dal web. Per qualsiasi problema fatemi sapere e verranno tolte. Grazie.
© Angelidicarta

Numero di Destino: 10
Colore: Azzurro intenso
Amuleto personale: Cerchio di turchese
Amuleto in casa: Piccola sfera di agata azzurra
Simbologia: Destino
Rituale: Portandola con se propizia la fortuna e le coincidenze positive

Una ruota in movimento eterno a volte in un senso a volte nell'altro verso il suo destino inconscio ed imprevedibile. Questa carta rappresenta la sorte che ci attende dietro l'angolo, l'imprevedibilità sia in senso positivo che negativo, la furbizia, l'adattabilità e la capacità di saper cogliere le occasioni.


ADC


Categoria: poesie
30/12/2008

Babilonia

Piange i suoi figli la grande Babilonia,
che nei tempi più remoti ha nascosto i suoi gioielli
tra le dune di un deserto di sabbia rossa,
ove ora riposano gli Dei.

Morenti le ombre,
lunghe distese sulla sabbia,
spazzate da folate di vento,
che trascinano dietro sè
antichi canti di guerrieri.

Terra misteriosa,
dal sacro cuore tuo,
feroci battaglie hai consumato.
E nel tempo,
bruciate le tue ultime fiamme,
hai prostrato la tua anima all'eterno.

Cade inerme Babilonia
inghiottita dal silenzio.
Fuoco che brucia
sotto un cielo di sangue,
e stelle cadenti a bussare
alla porta di Dio.
Scritto da engel alle ore 03:15
commenti (10)
Categoria: poesie
28/12/2008

Monotonia

Sdraito su un letto di pensieri,
passano le ore dimenticandosi del tempo.
Un corpo freddo,immobile,che perde colore.
Freddo come neve e gelido come ghiaccio,
il cuore smette di pulsare.
Il sangue di fluire.
Un'ombra distesa su un soffitto di parole,
che non riescono ad uscire,
ad emettere suono.
Parole che bisbigliano all'orecchio il tuo nome
e si perdono nella stanza senza lasciarne eco.
Parole di tutti i giorni.
Morte dell'Essere che non ha più dimora,
se non un'ultimo gemito che diventa preghiera.
Scritto da engel alle ore 22:04
commenti (4)
Categoria: testi
24/12/2008

Franco Battiato
-Sarcofagia-

Fu nefasta e temibile l’età del tempo
Di profonda e irrimediabile povertà
Quando ancora non si distingueva l’aurora dal tramonto
Quando l’aria della prima origine mischiata a torbida
E instabile umidità al fuoco ed alla furia dei venti
Celava il cielo e gli astri
Come può la vista sopportare l’uccisione di esseri
Che vengono sgozzati e fatti a pezzi
Non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue
Le carni agli spiedi crude
E c’era come un suono di vacche
Non è mostruoso desiderare di cibarsi
Di un essere che ancora emette suoni
Sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo

Scritto da engel alle ore 16:36
commenti (14)
Categoria: poesie
22/12/2008

Alla fine della notte

Voglio incontrarti
alla fine della notte.
Luce che brilli
tra le ombre
del passato.
Due cuori strappati in un pezzo di cielo.
Due anime, un solo cuore.
Giochi di mani s'intrecciano,
come fili invisibili traditi dal giorno.
Bocche che sfiorano parole d'amore,
labili come cieche farfalle
in un fiume di lacrime.
Scritto da engel alle ore 01:08
commenti (3)
Categoria: poesie
20/12/2008

Brucia la vita

Dentro un arido deserto
la mia vita brucia senza età.
Un fuoco che arde nella notte.
Indomabile, come l'anima di un leone
che si avventa su una preda,
strappandole il cuore
e trafiggendone la carne.
Un lupo senza dimora.
Un tenero agnello da accarezzare.
Un bimbo dai capelli biondi
che gioca nel giardino delle favole.
Un lampo prima di un temporale.
Un urlo prima del silenzio.
Scritto da engel alle ore 00:21
commenti (4)
Categoria: poesie
15/12/2008

Altrove, nel silenzio

Altrove, nel silenzio
avremo modo di incontrarci.
Due mani intrecciate
ed un cerchio di fuoco ove danzare.

Di nuovo insieme,
nei giochi caldi della notte.
Nei brividi sussurati alle orecchie.
Negli angoli nascosti del tuo viso.

E si spegne la sera.
Nubile donna uccisa dal giorno.
Dalla luce che acceca.
Schiava del tempo che brucia.

Altrove, nel silenzio
ti cercherò nei sogni rubati.
Nelle parole mai dette.
Nella forma delle tue mani.

Anima solitaria che muore
nel tramonto di una sera.
Scritto da engel alle ore 15:47
commenti (11)
Categoria: poesie
10/12/2008

Eremita

Perdersi nella neve
senza lasciare tracce
e nascondersi dove nessuno può trovarti.
Un rifugio senza nome.
Dove i pensieri si librano nell'aria,
annullandosi a vicenda.
Cerco un pezzo di terra per riposarmi.
Un fiume per cancellare i silenzi.
Un angolo di cielo per reincarnarmi rondine di sera.
Cerco il Tuo viso scolpito nella roccia
e una preghiera nell'ombra della luce.
Scritto da engel alle ore 21:55
commenti (11)
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